Archivio | maggio 2017

Per il Bicentenario di Patrick Branwell Brontë

Talentuosi, colti e con una sensibilità fuori dal comune, nessuno dei fratelli Bronte ha compiuto il suo passaggio su questa Terra inosservato.

Cari lettori, a partire dalla pubblicazione della biografia di Giorgina Sonnino, ci siamo occupati molto della famiglia Brontë. Continuiamo a farlo, raccontando di quel giovane la cui vita era troppo vicino al tempo del piacere per pentirsi, e troppo vicino alla morte per sperare.

Patrick Branwell Brontë

Nel Bicentenario della nascita di Patrick Branwell Brontë (26 giugno 1817-24 settembre 1848) abbiamo scelto di rendergli omaggio attraverso la pubblicazione di due libri: uno vedrà la luce alla fine di maggio e l’altro nel mese di giugno. Entrambi nascono dalla volontà di celebrare lo sfortunato e fragile fratello, sempre in ombra rispetto allo sfolgorante successo letterario di Charlotte, Emily e Anne.

Abbandonata ogni speranza di costruirsi una carriera da pittore e scrivendo poesie con poca fortuna, deluso da un amore impossibile, giorno dopo giorno accompagnò la propria vita verso la tomba, raccontandosi nelle lettere indirizzate agli amici più cari. Attraverso un complesso lavoro…

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Jane Austen. Donna e scrittrice: quanto l’esperienza dell’una ha influenzato l’altra

per saperne di più

Jane AustenPuò essere un retaggio romantico quello che ci porta a voler riconoscere un po’ di Jane Austen in ognuna delle sue eroine ma credo sia inutile negare che l’esperienza autobiografica di uno scrittore passi nelle sue opere.

Il mondo culturale e letterario dell’epoca l’ha ignorata, i nipoti hanno provato a darcene l’immagine di una zia modello che scriveva per passatempo, e lei stessa non firmava i suoi romanzi nel timore che ciò potesse ledere la sua reputazione di signorina perbene. Ma sappiamo bene che li considerava come sue creature e che, a prescindere dal fatto che le venisse naturale o meno, la fonte di ispirazione per le sue storie e i suoi personaggi era proprio a portata di mano nel circondario delle sue conoscenze.

È proprio questo ciò che si tenta di dimostrare in Jane Austen. Donna e scrittrice, e cioè che la signorina di Chawton abbia trasmesso…

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Ben arrivato Ospite Inatteso!

Dettagli prodottoAvvincente come un romanzo d’avventura, circostanziato nell’ambientazione, crudo e romantico al momento giusto, appassionante nella vicenda d’amore, questo libro ha tutti gli ingredienti per conquistare.

Sorprendente la ricostruzione storica, convince per la ricercatezza descrittiva e l’architettura narrativa sorretta da una rete di colpi di scena e da un unico filo logico.

Vianna Murray deve assolutamente mettersi in viaggio per l’Italia accompagnata dal Tenente Wright che le ha portato notizie preoccupanti sullo stato di salute di suo fratello Edward. Considerando la zia Amelia, che si è sempre presa cura di lei, un intralcio, Vianna fa in modo di partire da sola ma il viaggio sulla Confidence, la nave da guerra inglese comandata dal capitano Andersen, si rivelerà un incubo.

Gli eventi sono più volte sul punto di precipitare ma il lieto fine interviene a sistemare le cose, sia pure momentaneamente, nella splendida cornice dalla campagna senese.

Un assortimento di personaggi credibili diretti da una regia esperta e presentati con stile  gradevole e scorrevole, garantisce una lettura piacevole e attenta, con un occhio al possibile seguito!