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Un libro al giorno: L’importanza di chiamarsi Ernesto

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L’importanza di chiamarsi Ernesto, Atto I
– Non ho ritenuto educato ascoltare, signore.
– Peggio per te. Io non suono con precisione -chiunque riesce a suonare con precisione- ma io suono con un’espressione incantevole… La scienza la riserbo alla Vita – Sì, signore
– E a proposito di scienza nella Vita, hai preparato i tramezzini coi cetrioli per Lady Bracknell?

Un marito ideale, Atto II

Caro Robert, è una brutta storia. Molto brutta, davvero. Avresti dovuto dire tutto a tua moglie. I segreti con le mogli degli altri sono un lusso necessario alla vita moderna: così almeno mi dicono al circolo quelli che sono abbastanza anziani per saperne più di me. Ma nessuno dovrebbe nascondere la minima cosa alla propria metà, tanto lei immancabilmente finisce con lo scoprirla. Le donne hanno un intuito meraviglioso. Scoprono proprio tutto, meno le cose evidenti.

Il ventaglio di Lady Windermere, Atto III

 

Oh! Il pettegolezzo è una cosa deliziosa! La storia non è che pettegolezzo. Ma la diffamazione è un pettegolezzo reso noioso dalla morale. Ora, io non moralizzo mai. L’uomo che fa della morale è ipocrita, la donna che fa della morale è sicuramente brutta. Non c’è niente al mondo che si adatti così male a una donna come una coscienza non conformista. E sono lieto di poter affermare che la maggior parte delle donne lo sa.

 

Una donna senza importanza, Atto I

Miss Worsley, in Inghilterra non si usa che una ragazza parli con tanto entusiasmo di una persona dell’altro sesso. Le donne inglesi nascondono i loro sentimenti fin dopo il matrimonio. Poi li scoprono.