Archivio | novembre 2016

Pink Books: Racconti d’emozione

Non solo in italiano, non solo rosa, ma sempre racconti di un’emozione!

I Pink Books cercano di soddisfare i gusti di tutto il pubblico con racconti di vita e di sentimenti, siano essi scritti in italiano sia in altre lingue, perché i diversi generi, scelti da ciascun autore secondo la forma più congeniale di espressione, possano arrivare anche alla peculiare sensibilità di ogni lettore/lettrice.

In questo caso , Morgana LeFay ambienta il suo  The Emperor’s List  nello splendore crudele dell’epoca imperiale romana -siamo lontanissimo 135 A.D.- dove lascia parlare l’affetto di una figlia per il proprio padre…

Il fascino del racconto storico unito alla rappresentazione delle passioni e debolezze umane di sempre!

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Un’autrice da conoscere, un mondo da scoprire dietro ai fasti dell’Impero.

Jerusalem 135 A.D. General Julius Severus has just guided his legions through a difficult campaign in Palestine. The repression of the rebels has been maybe the bloodiest in Roman history. The praetor Fulvius Atticus is asked to return immediately to Rome, he has a secret mission to carry out. In Rome Cornelia Clodia, the only daughter of a rich copper trader, is getting ready for her husband’s funeral. He died during the Jerusalem campaign. Theirs was not a good match. She was his young second wife and he married her for her money. Also, she has not a drop of noble blood, while Marcus descended from a long line of patricians. Marcus’s best friend, Fulvius Atticus is the executor of her husband’s will which states that Fulvius and Cornelia should marry. The praetor has a decree from the Emperor Hadrian, by which the Emperor himself blesses the wedding. Cornelia can’t do anything but obey. On the night of her wedding she discovers a list of names in her new husband’s study and finds a partially burned letter from the Emperor in which there is mentioned a list of conspirators. Her father is on that list…

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I Pink books escono in allegato a Pink Magazine Italia (ma sono disponibili anche online su Amazon) e parlano di tutti noi. Sono racconti di vita, d’amore e di impegno sociale: un mondo di storie che ci faranno sorridere, piangere, arrabbiarci, meravigliarci e di cui non dimenticheremo mai i protagonisti…

Il tutto all’incredibile prezzo di lancio di € 1,99 con la possibilità di scaricare l’eBook a soli € 0,99nel giorno di uscita di Pink Magazine!

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Pink Christmas!

Il racconto che inaugura a ragione questa spumeggiante iniziativa Pink Magazine Italia

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Christmas in Paris perché il Natale a Parigi è per forza di cose Pink !

Natale e Parigi: un binomio più romantico non c’è!

Né c’è di meglio, ora che sta arrivando il periodo natalizio, le case si profumano di abeti e fioriscono cuscini e plaid nei posti più impensati, che leggere un romantico racconto che ci faccia un po’ sognare, tra le nuvole, dirette a Parigi…

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E’ quello che succede a Charlotte Blake in Christmas in Paris di Viola Spring.

Charlotte Blake ha deciso: passerà il Natale a Parigi! Sua zia Georgie ha appena aperto una libreria a Montmartre, così lei non esita nemmeno per un istante a prendere il primo volo diretto in Francia, dove l’aspetta Pierre, il suo grande amore. Troppi chilometri li hanno separati per mesi e mesi, ma ora è giunto il momento di prendere decisioni sul loro futuro insieme. Chiaro, no? Così sembra, almeno fino a quando mette piede sull’aereo che da New York vola verso la capitale francese. Tra le nuvole, dopo qualche turbolenza e un paio di cocktail, Charlotte si ritrova a raccontare la sua vita a un perfetto sconosciuto, che forse non è così tanto sconosciuto come crede…

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I Pink books escono in allegato a Pink Magazine Italia (ma sono disponibili anche online su Amazon), all’incredibile prezzo di lancio di € 1,99 con la possibilità di scaricare l’eBook a soli € 0,99 nel giorno di uscita di Pink Magazine!

 

 

Gli occhi cerchiati di azzurro

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di Amalia Guglielminetti. Ed. Graphofeel

Ogni libro è un’esperienza. Ogni volta vengo a conoscenza di più storie: quella manifesta, raccontata nel romanzo e quella nascosta, sottesa tra le pagine del libro e che l’autrice ha voluto far trasparire di sé. Più vado avanti con la lettura, più ho bisogno di sapere qualcosa, di apprendere di più, relativamente a chi l’ha scritta, a chi l’ha generata.

Mi si presenta quindi Amalia Guglielminetti in tutta la sua malinconica e algida bellezza: poetessa delle Langhe torinesi, stimata e apprezzata in quanto tale da Gabriele D’Annunzio, amante di Guido Gozzano, con cui intrecciò una relazione epistolare e amorosa molto travagliata, oggi scrittrice quasi del tutto dimenticata.

Essa è colei che troppo sola muore,
è la notturna anima pellegrina
che persegue il suo sogno ed il suo amore[1].

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Dopo diverse raccolte di versi, approda alla narrativa e compone tra gli altri, questo romanzo, Gli occhi cerchiati di azzurro, nel 1920, riscoperto recentemente, con squisita sensibilità, dalle edizioni Graphofeel.

Amalia Guglielminetti e Baldina con gli occhi cerchiati d’azzurro si confondono, tant’è che, a un certo punto, non riesco più a distinguere il grido accorato dell’una o dell’altra, che sale muto ma greve sin dalle prime frasi e scene del libro, e stende su tutta la vicenda un pesante, quanto martellante, triste presagio.

Aveva appena gettato uno sguardo alla grande facciata nera e liscia della casa, aveva appena avvertito il senso di tetra durezza… un soffio greve d’umidità, una cupa risonanza d’echi che gli comunicarono un grido.[2]

Faticoso il compito di mettere in scena questo dramma della gelosia con descrizioni paesaggistiche di struggente bellezza attraversate da un senso di fatale tragedia.

35_amaliaguglielmettiDifficile è decidere quale sia il vero dramma: Baldina, giovane e fiera nella sua altera bellezza vive il più amaro dei disinganni mentre tra scomposte scenate di dolore, Ilda reclama il diritto di un amore maturo tradito.

Ma lascialo stare il nostro passato, non profanarlo almeno in questo momento, mentre tu lo calpesti e mentre a me non rimane più nulla che il suo ricordo.[3]

Tra loro l’uomo, Livio, che, principio e fine della tragedia, scompare in secondo piano tra le nebbie delle Langhe con la sua personalità inconsistente.

Rimangono due donne a fronteggiarsi sulla scena, due forme d’amore diverse, due vite distrutte. Per ognuna si consuma un dramma straziante, dramma che una prosa ora poetica, ora teatrale, circonda di preziosismi gravi.

Ecco. Possedevo ieri un amore più dolce di tutto il tuo affetto, così grande che tutta la mia vita non poteva bastare a contenerlo e l’ho perduto in un’ora[4].

Dignitoso e mesto è il congedo di Amalia:

La mia voce non ha rombo di mare

o d’echi alti tra fughe di colonne:

ma il sussurro che par fruscìo di gonne

con cui si narran feminili gare.

 

Io non volli cantar, volli parlare,

e dir cose di me, di tante donne

cui molti desideri urgon l’insonne

cuore e lascian con labbra un poco amare.

 

E amara è pur la mia voce talvolta,

quasi vi tremi un riso d’ironia,

più pungente a chi parla che a chi ascolta.

 

Come quando a un’amica si confida

qualche segreto di malinconia

e si ha paura ch’ella ne sorrida[5].

 Romina Angelici

Per maggiori informazioni:

il libro è disponibile al link della casa editrice:

http://www.graphofeel.it/index.php/bookshop/catalogo/product/68-occhi-cerchiati-di-azzurro

Un interessante articolo: “Le Out sider, quelle donne così fuori dal comune”:

http://www.irma-torino.it/it/images/stories/inlibreria/lacittadelledonne.pdf

[1] Amalia Guglielminetti, “Anima errante”, in Le vergini folli, 1907, tratta dal link: http://freemaninrealworld.altervista.org/amalia-guglielminetti-le-vergini-folli/

[2] Amalia Guglielminetti, Gli occhi cerchiati d’azzurro, ed. Graphofeel, Roma, 2015, p. 5.

[3] Amalia Guglielminetti, Gli occhi cerchiati d’azzurro, cit., p. 92.

[4] Amalia Guglielminetti, Gli occhi cerchiati d’azzurro, cit., p. 160

[5] Amalia Guglielminetti, La mia voce in Le seduzioni, 1909