Archivio | dicembre 2014

Natale è

images

NATALE e’ …

Una grande gioia

Venata di malinconia

Tanta bontà nel cuore

Che cerca compagnia.

Affetti vecchi e nuovi

Appena scoperti o che ci sono sempre stati

L’emozione pulsante delle luminarie

E il caldo abbraccio della vicinanza

La notte buia della solitudine

E la gelida impotenza del bisogno.

Natale viene

Per il sorriso di qualsiasi bambino

la famiglia che si raduna da lontano

due adulti che si stringono la mano

Per ogni contrasto trasformato in …

Ricominciamo.

Annunci

16 dicembre 1775: nasceva Jane Austen

foto-3

Leggendo le biografie di Jane Austen o la Raccolta delle sue lettere l’impressione che subito colpisce è quella di avere davanti come un altro dei suoi romanzi, purtroppo privo di quel finale rassicurante che zia Jane inseriva per accontentare tutti, romantici e benpensanti.

E’ l’impressione che accomuna tutti, dal semplice lettore al curatore delle lettere. Chapman come Deidre La Faye fanno notare come alla fine non è più importante distinguere più se Mansfield Park fosse più o meno reale di Godmersham o Chawton, perché Jane Austen ha permeato di sé le sue opere riversandoci per osmosi i fatti, lo stile, i ritmi, le usanze, della sua vita. Vogliamo bene a Cassandra, stiamo in ansia per i fratelli in mare, registriamo la nascita di un nuovo nipotino e stasera andiamo a teatro con Henry con lo stesso entusiasmo.

Ma più di tutti riusciamo ad entrare nel cuore di colei che scrive, a condividere le sue opinioni, a schierarci con i suoi giudizi, ad assorbirne l’umore, a sorridere delle sue battute nascoste tra le righe.

Quando scrive alla sorella Cassandra è come se parlasse a se stessa domandandosi:

Abbiamo lasciato Guildford alle 12 meno 20 – (spero che qualcuno apprezzerà queste minuzie)” (L. 84 del 20.5.1813).

Tristi luminarie

Di tristi luminarie
Si addobba
il camposanto
da fiochi bagliori
avvolto
nella solitudine notturna.
Sussurrano i cipressi
Dalle alte chiome
Il dolore e la pace
avvolgono il riposo eterno.