Prefazione di Natale a Pemberley

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Molti autori, negli ultimi anni, si sono cimentati nei prequel, sequel, spin off dei romanzi di Jane Austen. Il più gettonato, si sa, è Orgoglio e Pregiudizio.

C’è la versione zombie, quella coi vampiri, quella a luci rosse e… ci siamo noi con questa antologia senza pretesa alcuna, se non quella di condividere con te, lettore o lettrice, la nostra passione per i romanzi di questa Autrice e per la scrittura.

Ti chiederai come cavolo ci è venuto in mente di profanare le ombre di Pemberley con i nostri racconti. La risposta, che forse ti deluderà, è “per puro caso”: siamo tutti autori accomunati dall’amore per l’Ottocento inglese e ci è venuta la malsana idea di scrivere una raccolta per Natale. Sarebbe stata un’innocua avventura (e forse non staresti leggendo questa prefazione) se non fosse uscita la frase che ha cambiato tutto.

“Dai, ambientiamola a Pemberley dopo che Lizzie ha mollato Darcy!”

Era una battuta, uno scherzo, una cosa estemporanea. Era un’aberrazione così grande che… abbiamo cominciato a pensarci seriamente.

Una raccolta con una cornice, la bellissima tenuta dei Darcy, e un inizio e un finale in comune, a raccogliere in un abbraccio ideale tutte le altre storie, quelle degli invitati alla festa di Natale organizzata da Georgiana.

Amici, parenti, dame di compagnia e cameriere animano, nei giorni di festa, le algide mura della casa, invitandoci a seguire, racconto dopo racconto, le diverse vicende degli ospiti che si intrecciano mentre il Natale si avvicina e con esso, la risoluzione del “mistero” con cui si apre la nostra opera corale: che fine ha fatto Lizzie Bennet?

Troverete, fra queste pagine, non solo personaggi presi in prestito dalla Austen e da altri Autori, ma anche – e soprattutto – creature nate dalle nostre penne.

Che cosa rende speciale la nostra antologia, ti starai chiedendo. Voglio risponderti: siamo noi. Noi che ci abbiamo messo cuore e impegno, che abbiamo fatto tutto questo “per divertimento”, ma per dividere anche con te quella che è stata un’avventura appassionante.

Siamo autori che grazie a due gruppi Facebook si sono incontrati e hanno creduto a un sogno, quello di lavorare insieme creando qualcosa di speciale. Ora è nelle tue mani: puoi sentirci sussurrare fra le pagine il nostro augurio di buona lettura e di buon Natale.

 

 

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Amore e Inganni

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È stato scelto questo come titolo per il recente adattamento cinematografico del romanzo epistolare giovanile di Jane Austen, Lady Susan. Il titolo in inglese è  invece Love and Friendship (emendato dall’inversione delle vocali tipico della grafia di Jane Austen che scriveva: Love and Freindship) che in realtà è un racconto giovanile della scrittrice, ma che per sillogismo è diventato, tradotto in italiano, Amore e inganni rimandando così per metà a un’opera contenuta negli Juvenilia e per metà alla natura intrigante della protagonista.

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Un’operazione un po’ tortuosa che però non disturba più di tanto. Lo stesso può dirsi per le numerose citazioni tratte dalle Sacre Scritture che ricorrono spesso nella sceneggiatura, inserti assolutamente esterni al testo scritto originale, ma funzionali alla chiave umoristica data al lavoro. Sentire che Lady Susan con la sua specchiata moralità, cita la saggezza di Re Salomone che propose di sanare la contesa del…

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Dentro Caravaggio – Palazzo Reale, Milano

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Milano ospita la mostra Dentro Caravaggio riaccogliendo sotto la sua ala di città natale il pittore tormentato Michelangelo Merisi da Caravaggio. Straordinaria opportunità di vedere raccolte opere provenienti dalle principali città italiane e dall’estero, come il San Giovanni Battista arrivato fin qui da Kansas City.

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Oltrepassato lo scalone lussuoso di Palazzo Reale si apre una carrellata straordinaria di opere firmate dal Caravaggio che affascina e cattura con il suo inconfondibile tocco.

Non occorre allestire un sofisticato impianto di illuminazione per esaltare i quadri esposti: l’autore di essi ne ha curato perfettamente luci e ombre, in un gioco di sguardi e di direzioni, dosando pennellate di piombo e biacca per schiarire i punti più chiari e sfruttando con una tecnica detta “a risparmio” i toni bruni della tela sottostante per le zone più scure.

Hanno stabilito con lui l’inizio della pittura moderna ma Caravaggio non è comprimibile entro definizioni fisse e…

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Calendario dell’avvento di libri Newton

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Ciao booklovers,

la Newton Compton Editori ha indetto un concorso natalizio su Instagram.

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Come partecipare?

– Fotografare un libro Newton in un contesto natalizio (anche solo un dettaglio, largo alla creatività)

– Usare l’hashtag #NataleNewton e taggare l’account dell’editore

A partire dal 1 dicembre saranno selezionate le più belle foto di Natale per un grande Calendario dell’Avvento digitale condiviso, che verrà pubblicato su Instagram.

Per chi non ha Instagram: saranno accettate anche le foto che arriveranno all’indirizzo social@newtoncompton.com

[Inserire come oggetto della mail: #NataleNewton specificando un recapito a cui inviare il nostro pacchetto nel caso in cui la foto venga selezionata]

 Le 24 foto scelte dalla redazione riceveranno un omaggio a sorpresa a gennaio.

Non c’è un limite al numero di foto con cui si può partecipare, saranno privilegiati la creatività e lo spirito natalizio!

Cosa aspettate? Via agli scatti!

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Natale a Pemberley

Orgogliosa di aver partecipato al gruppo di lavoro che ha dato vita a questa meravigliosa Antologia, sono lieta di presentarvi:
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Derbyshire, 1812

Un incipit, l’invito alla festa di Natale a Pemberley Hall, l’imponente residenza di Mr Darcy, e un finale ambientato nella notte più magica dell’anno.
Nel mezzo, sedici storie che raccontano le vicissitudini di altrettanti protagonisti.
Accanto ai personaggi delle opere austeniane si affiancano creazioni della fantasia degli autori, dalla servitù della casa ai nobili ospiti, in un avvicendarsi di vite e avventure.
Un’antologia omaggio a Jane Austen per festeggiare il bicentenario della sua scomparsa da parte del gruppo Regency & Victorian.
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Racconti di: Romina AngeliciGladys Dei Melograni, Antonia Antonietta Austen DepalmaPitti Du ChampPatrizia FerrandoSimona FriioAmalia FrontaliElena GrespanCassandra LloydEmanuela LocoriMala SpinaLisa MolaroFrancesca PrandinaAntonia RomagnoliFederica SopraniSusy TomasielloSerena VisMatteo Zanini.
Curatrice: Antonia Romagnoli
Editing: Simona Friio e Antonia Romagnoli
Grafica di copertina: Greenleaf Studio di Solange Mela (Scarlett Douglas Scott)

Natale a Parigi di Mandy Baggot

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Cosa ci può essere di più romantico di Parigi? Può esserci solo Un Natale a Parigi!

Parigi, la capitale degli innamorati, la patria dell’amore, lo sfondo ideale su cui ambientare una storia romantica in un caldo e confortevole clima natalizio.

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Mandy Paggot ci porta nei quartieri di Parigi addobbati a festa e abbelliti di mercatini natalizi caratteristici a tema. Ci fa respirare i profumi e l’aria natalizia che avvolgono Parigi e ne fotografa gli angoli più suggestivi un po’ come Julien coglie con i suoi scatti la bellezza disarmante di Ava: i due protagonisti di questa storia d’amore e molto altro.

Diversi i temi che si intrecciano nella vicenda che parte dall’Inghilterra, dove da sempre si coltiva il sogno parigino, con Ava e Debs, due ragazze che vogliono mettere ordine nella propria vita e cercano lo stimolo giusto tra le mille luci e fascinazioni della Ville Lumière.

Julien ha perso…

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Monteriano di E. M. Forster

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Liberamente ispirato a S. Gimignano come la cinta di torri lascia chiaramente intendere.

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Eccoli nuovamente fra gli ulivi: il bosco era finito, con la sua selvaggia attrattiva. Ma via via che salivano, il paesaggio andava aprendosi, ed ecco comparire, in alto, a destra su una collina, Monteriano. Il verde sfumato degli ulivi che si inerpicava verso l’alto, fino alle mura, e lei sembrava galleggiare isolata fra cielo e alberi, come una fantasiosa città-nave di un sogno. Era interamente di colore bruno, non mostrava una sola casa, nulla, tranne la stretta cerchia delle mura, e dietro, diciassette torri -tutto quanto era rimasto delle cinquantadue che avevano riempito la città all’epoca del suo splendore. Alcune erano solo tronchi, altre pendevano tutte d’un pezzo verso una probabile caduta, altre ancora erano erette, e simili ad alberi maestri svettavano nell’azzurro. Non si poteva definire bella, ma neppure brutta per via della sua stranezza.

(Ed…

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