Archivio | novembre 2017

Calendario dell’avvento di libri Newton

Pink Magazine Italia

Ciao booklovers,

la Newton Compton Editori ha indetto un concorso natalizio su Instagram.

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Come partecipare?

– Fotografare un libro Newton in un contesto natalizio (anche solo un dettaglio, largo alla creatività)

– Usare l’hashtag #NataleNewton e taggare l’account dell’editore

A partire dal 1 dicembre saranno selezionate le più belle foto di Natale per un grande Calendario dell’Avvento digitale condiviso, che verrà pubblicato su Instagram.

Per chi non ha Instagram: saranno accettate anche le foto che arriveranno all’indirizzo social@newtoncompton.com

[Inserire come oggetto della mail: #NataleNewton specificando un recapito a cui inviare il nostro pacchetto nel caso in cui la foto venga selezionata]

 Le 24 foto scelte dalla redazione riceveranno un omaggio a sorpresa a gennaio.

Non c’è un limite al numero di foto con cui si può partecipare, saranno privilegiati la creatività e lo spirito natalizio!

Cosa aspettate? Via agli scatti!

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Natale a Pemberley

Orgogliosa di aver partecipato al gruppo di lavoro che ha dato vita a questa meravigliosa Antologia, sono lieta di presentarvi:
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Derbyshire, 1812

Un incipit, l’invito alla festa di Natale a Pemberley Hall, l’imponente residenza di Mr Darcy, e un finale ambientato nella notte più magica dell’anno.
Nel mezzo, sedici storie che raccontano le vicissitudini di altrettanti protagonisti.
Accanto ai personaggi delle opere austeniane si affiancano creazioni della fantasia degli autori, dalla servitù della casa ai nobili ospiti, in un avvicendarsi di vite e avventure.
Un’antologia omaggio a Jane Austen per festeggiare il bicentenario della sua scomparsa da parte del gruppo Regency & Victorian.
———
Racconti di: Romina AngeliciGladys Dei Melograni, Antonia Antonietta Austen DepalmaPitti Du ChampPatrizia FerrandoSimona FriioAmalia FrontaliElena GrespanCassandra LloydEmanuela LocoriMala SpinaLisa MolaroFrancesca PrandinaAntonia RomagnoliFederica SopraniSusy TomasielloSerena VisMatteo Zanini.
Curatrice: Antonia Romagnoli
Editing: Simona Friio e Antonia Romagnoli
Grafica di copertina: Greenleaf Studio di Solange Mela (Scarlett Douglas Scott)

Natale a Parigi di Mandy Baggot

Pink Magazine Italia

Cosa ci può essere di più romantico di Parigi? Può esserci solo Un Natale a Parigi!

Parigi, la capitale degli innamorati, la patria dell’amore, lo sfondo ideale su cui ambientare una storia romantica in un caldo e confortevole clima natalizio.

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Mandy Paggot ci porta nei quartieri di Parigi addobbati a festa e abbelliti di mercatini natalizi caratteristici a tema. Ci fa respirare i profumi e l’aria natalizia che avvolgono Parigi e ne fotografa gli angoli più suggestivi un po’ come Julien coglie con i suoi scatti la bellezza disarmante di Ava: i due protagonisti di questa storia d’amore e molto altro.

Diversi i temi che si intrecciano nella vicenda che parte dall’Inghilterra, dove da sempre si coltiva il sogno parigino, con Ava e Debs, due ragazze che vogliono mettere ordine nella propria vita e cercano lo stimolo giusto tra le mille luci e fascinazioni della Ville Lumière.

Julien ha perso…

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Monteriano di E. M. Forster

Pink Magazine Italia

Liberamente ispirato a S. Gimignano come la cinta di torri lascia chiaramente intendere.

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Eccoli nuovamente fra gli ulivi: il bosco era finito, con la sua selvaggia attrattiva. Ma via via che salivano, il paesaggio andava aprendosi, ed ecco comparire, in alto, a destra su una collina, Monteriano. Il verde sfumato degli ulivi che si inerpicava verso l’alto, fino alle mura, e lei sembrava galleggiare isolata fra cielo e alberi, come una fantasiosa città-nave di un sogno. Era interamente di colore bruno, non mostrava una sola casa, nulla, tranne la stretta cerchia delle mura, e dietro, diciassette torri -tutto quanto era rimasto delle cinquantadue che avevano riempito la città all’epoca del suo splendore. Alcune erano solo tronchi, altre pendevano tutte d’un pezzo verso una probabile caduta, altre ancora erano erette, e simili ad alberi maestri svettavano nell’azzurro. Non si poteva definire bella, ma neppure brutta per via della sua stranezza.

(Ed…

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Un lungo, fatale inseguimento d’amore – Louisa May Alcott

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In questo romanzo che raccoglie un po’ tutti i clichè della narrativa gotica (la bella, il bruto, la fuga) troviamo la caratterizzazione tipica degli europei in base alle loro peculiarità nazionali e una considerazione forse troppo semplicistica di distanze ed estensioni del Vecchio Continente. Intatto rimane il fascino esercitato dai paesaggi europei, in questo caso rappresentati da una cittadina della Costa Azzurra.

La cittadina cui la Alcott fa riferimento in questo passo è Valrose, o meglio Chateau de Valrose, sita vicino Nizza che all’epoca in cui fu scritto il romanzo, era annessa al territorio dello Stato italiano.

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A un miglio di distanza le azzurre acque del Mediterraneo venivano a lambire l’arco della costa, lungo cui sorgeva la città delle mura bianche con le sue cupole dorate, le sue palme piumose e le belle ville. Valrosa era la più bella di tutte; un vero “nido di rose”, che fiorivano rigogliose anche in…

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Pisa vista con gli occhi di Virginia Woolf

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Da Diario di una Lettrice:

“Non riesco a pensare stasera, in una stanza altissima al Nettuno di Pisa, popolatissimo di turisti francesi.

L’Arno scorre via, con la solita spuma color caffè.

Passeggiavo nei chiostri: questa è la vera Italia, con l’antico odore di polvere, la gente che brulica nelle strade, sotto la -come si chiama?- credo che le strade coi portici si chiamano gallerie […]

Tutti i colori, qui, sono marmo bianco-azzurrastro contro un cielo molto luminoso e purissimo. La torre pende, prodigiosa.”

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Napoli vista con gli occhi di Ashenden, l’inglese di W. S. Maugham

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Là, nel Sud, la primavera era già inoltrata e nelle strade animate il sole ardeva. Ashenden conosceva bene Napoli. La piazza San Ferdinando, col suo trambusto, la piazza Plebiscito, con la sua bella chiesa, destavano nel suo cuore piacevoli ricordi. Via Chiaia era rumorosa come sempre. Sostò agli angoli e guardò su per gli stretti vicoli che scalavano ripidi la collina, quei vicoli di case alte con la biancheria stesa ad asciugare sui fili che attraversavano la strada come bandiere al vento in un giorno  di festa; e passeggiò lungo la spiaggia, guardando il mare lucente con Capri che si stagliava vagamente contro luce, finché arrivò a Posillipo, dove c’era un vecchio, malconcio, sconnesso palazzo nel quale, in gioventù, aveva trascorso parecchie ore romantiche. … Poi prese una carrozza tirata da un piccolo e scheletrico ronzino e tornò, sussultando sul selciato, alla Galleria dove sedette al fresco e bevve un…

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