Archivio | novembre 2018

Polaris di Amaryllis L. Medlar

 

Antefatto de Il prezzo della sposa, facente parte de Il Ciclo del Sestante: l’incantevole Amelia, Miss Hexenby e il conturbante svedese Conte di Salmis saranno i futuri genitori di Ann di Salmis in un romanzo romantico che strizza l’occhio allo spionaggio storico-politico.

Il Conte di Salmis è un personaggio complesso e affascinante che piomba letteralmente nella vita tranquilla e predestinata della giovane Amelia la quale alle sue prime uscite in società si produce in sporadici saggi della sua delicata eleganza e del suo guizzante ingegno.

Questo libro esaudisce i desideri del lettore di voler approfondire la storia dei suoi personaggi preferiti. E ciò avviene in qualsiasi momento si intraprenda la magnifica avventura di leggere uno dei libri di questo interessante progetto. Trovo meritevole la scelta di avventurarsi in terre lontane e ambientazioni desuete, come sfondo di questo romanzo che si muove entro una regione spaziale dai confini storico-geografici impervi, poco noti, e che si interessa dei rapporti diplomatici tra Inghilterra, Svezia e Russia.

Avvolti da uno stile narrativo suadente attraversiamo una gamma di emozioni diverse: dai palpiti di un cuore innamorato al fremito della passione più adulta, ma allo stesso tempo beneficiamo anche delle competenze che l’autrice mette compiutamente a frutto come la sua familiarità con la realtà russa, la crittografia, il gioco degli scacchi, la matematica, l’astronomia.

Polaris è infatti il nome della stella del Nord, “l’unica che resta fissa in cielo per tutta la notte”: spiega Salmis ad Amelia.

Ed è scacco alla Regina.

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, testo e spazio all'aperto

Un tè alla zucca di Jane Rose Caruso

Un Tè alla Zucca: Miss Garnette Catharine Book cooking Vol. 1.5 di [Caruso , Jane Rose]

Vero e proprio derivato del maggiore, Spezie & Desideri, questo racconto, o meglio questa novella, evoca un mondo fatto di profumi e sapori deliziosi e sprigiona tutto il fascino delle piccole cose, semplici ma non per questo meno magiche.

Anche se non l’abbiamo mai incontrata prima, Miss Garnette Catharine Book, per gli amici Miss Book, ci sembra di conoscerla da sempre e nel volgere di poche frasi entriamo nel suo mondo e nell’atmosfera magica della sua serra, dei suoi tè profumati. Arriva fino a noi lo speziato aroma delle sue prelibatezze e il potere terapeutico dei suoi rimedi naturali infondendoci una sensazione di perfetto agio e sicurezza. Perché Miss Book ha sempre la soluzione per tutto.

Delizioso come una torta appena sfornata, corroborante come un tè alla zucca. In una parola: consigliatissimo e complimenti per la grafica accattivante.

 

 

Sinossi

Sta arrivando la fatidica notte del 31 Ottobre e la magica ‘Pumpkins Dinner’ è vicina. La zucca, con le sue mille sfumature, impreziosirà ogni ricetta, accompagnando l’arrivo della stagione invernale.

A Beltory ci si prepara al grande evento, quando una strana malattia colpisce proprio le zucche!
Cosa sta succedendo? Ancora una volta gli abitanti chiederanno aiuto a Miss Garnette Catharine Book e alle sue magiche spezie. Riuscirà anche stavolta a risolvere l’enigma e a ristabilire l’armonia a Beltory?

Quartetto in autunno di Barbara Pym

Risultati immagini per quartetto in autunno

Mai lettura fu tanto allineata con il periodo e lo stato d’animo.

In questo romanzo la Pym sfodera altre armi: se il suo modo di narrare si basa sempre sui fatti e sul non detto, questa volta si astiene dall’usare l’ironia e lascia che la storia di questo Quartetto in autunno parli da sé al lettore. Del resto il titolo suggerisce e crea da solo l’atmosfera crepuscolare e malinconica in cui immette sin da subito.

Quattro colleghi di lavoro scoprono di aver perso un sacco di occasioni e di non conoscersi veramente solo alle soglie della pensione. Due uomini e due donne, diversi per carattere, uniti dallo stesso ufficio e dalla stessa condizione di solitudine che ciascuno cerca di vivere a suo modo.

La crudeltà di questa stagione della vita che prelude al gelo dell’inverno, procura una profonda e irrisolvibile tristezza.

L’epilogo è drammatico ma il finale rimane aperto a qualche possibilità di cambiamento che va sicuramente colta prima che sia troppo tardi.

Ma la vita ha ancora in serbo infinite occasioni di cambiamento, veniva da pensare.